MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE AI SENSI DEL D. LGS. 231/2001

Il D. Lgs. 231/2001 ha introdotto una nuova forma di responsabilità degli enti per alcune tipologie di reati commessi dai propri amministratori e dipendenti, nonché dai soggetti che agiscono in nome e per conto della Società. La LSI S.p.a., in ossequio al D. Lgs. 231/2001, ha istituito formalmente un proprio Modello Organizzativo di Gestione e Controllo, consultabile al seguente link:  Modello parte generale

Il Modello adottato nasce dall’esigenza, oltre che normativa, di affrontare con esiti positivi la complessità delle situazioni in cui la Società si trova ad operare, definendo con chiarezza l’insieme dei valori ai quali si ispira e che desidera vengano rispettati. In nessun modo la convinzione di agire a vantaggio della Società può giustificare l’adozione di comportamenti in contrasto con questi principi. Il Modello si compone di una “Parte generale” e di una “Parte speciale”, in cui sono definite le diverse tipologie di reati ed illeciti da prevenire.

La Società ha altresì istituito un Organismo di Vigilanza, che ha il compito di monitorare costantemente l’osservanza del Codice Etico e del Modello da parte di tutti i destinatari, nonché di controllare l’attuazione delle prescrizioni in essi contenute.

SEGNALAZIONI ALL’ORGANISMO DI VIGILANZA

Il 7 ottobre 2019, il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno adottato la Direttiva europea riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione che punta a proteggere coloro i quali (Whistleblower) segnalano atti di corruzione, frodi o violazioni della legislazione dei Paesi dell'Unione europea. Queste misure prevedono che i datori di lavoro interessati forniscano canali protetti dedicati alle segnalazioni e vietano qualsiasi ritorsione nei confronti di coloro che segnalano le irregolarità.  

 

1. Cosa intendiamo per Whistleblowing?

Il whistleblowing è uno strumento importante per individuare i comportamenti corruttivi, illegali o non etici o altre condotte illecite, dare all'azienda l'opportunità di prevenirli in tempo e di correggerli, al fine di evitare gravi ripercussioni sull'attività dell'azienda stessa o metterne in causa la responsabilità. Il sistema contribuisce anche, in senso più ampio, alla tutela della Società. Esempi di reati che rientrano nell'ambito del whistleblowing:

- Appalti pubblici.
- Servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio di capitali e del finanziamento del terrorismo.
- Sicurezza e conformità dei prodotti.
- Sicurezza dei trasporti.
- Protezione dell'ambiente.
- Protezione dalle radiazioni e sicurezza nucleare.
- Sicurezza degli alimenti e dei mangimi, salute e benessere degli animali.
- Salute pubblica.
- Tutela dei consumatori.
- Tutela della privacy e dei dati personali e sicurezza della rete e dei sistemi informativi.

Esempi di reati che non rientrano nell'ambito del Whistleblowing:

- Fatti, informazioni o documenti classificati relativi alla sicurezza nazionale.
- Fatti, informazioni o documenti coperti da segreto medico.

Ogni volta che un Whistleblower sa o sospetta ragionevolmente che una delle violazioni coperte dal Sistema di whistleblowing si sia verificata o stia per verificarsi, la persona o l'organismo in questione può utilizzare il suddetto sistema.
​Il Sistema di whistleblowing non è una sostituzione dei sistemi specifici già esistenti per prevenire alcuni tipi di rischi o per altri canali quali la Dirigenza o i Rappresentanti dei dipendenti, ma è un processo complementare. Viene utilizzato solo in assenza di qualsiasi altro processo più appropriato.

Il whistleblowing costituisce un diritto per l'Informatore e in nessun caso un obbligo. Le segnalazioni vanno effettuate sulla base di fatti accertati, evitando qualsiasi contenuto diffamatorio o pregiudizievole.  

2. Chi può inviare una Segnalazione di whistleblowing?

Il sistema si applica ai dipendenti a tutti i livelli, agli organi societari, ai lavoratori autonomi, ai volontari, ma anche agli ex dipendenti o potenziali dipendenti, agli appaltatori, ai subappaltatori, ai fornitori, di seguito denominati "Whistleblower".  

3. Quali sono le tutele previste per i Whistleblower?

L'identità del Whistleblower, così come quella di eventuali terzi citati, deve essere trattata con un elevato livello di riservatezza. Inoltre, l'identità del Whistleblower e di qualsiasi terzo menzionato è protetta. Tali misure si applicano anche ai parenti, alle persone a carico o ai coniugi di ciascuna di queste persone. I Whistleblower sono protetti dal licenziamento, dalla degradazione e da altre discriminazioni, nonché da azioni di ritorsione (ad esempio: sospensione, risoluzione del contratto, licenziamento o misure equivalenti, ecc.).  

4. Volete segnalare una violazione?

La Politica in materia di whistleblowing di LSI LAMIERE SPECIALI INOX SPA fornisce a dipendenti e parti esterne collegate con LSI LAMIERE SPECIALI INOX SPA la possibilità di segnalare una violazione usando una piattaforma dedicata detta EQS Questa piattaforma è uno strumento di segnalazione globale e riservato che può essere utilizzato 24 ore su 24, sette giorni su sette. Le segnalazioni sono elaborate da Referenti Esterni sulla conformità in modo riservato e secondo la normativa in vigore.

Avvia una segnalazione di violazione 

Si ricorda che è possibile inviare una segnalazione conservando l'anonimato.